Screaming Frog: La tua soluzione SEO all-in-one



Se sei un esperto di marketing digitale o un proprietario di un sito web, probabilmente hai sentito parlare di Screaming Frog. Questo strumento di analisi SEO è diventato uno dei preferiti tra gli specialisti di marketing per la sua capacità di analizzare e ottimizzare i siti web in modo completo ed efficiente. In questo articolo, ti guiderò attraverso tutto ciò che devi sapere su Screaming Frog, dal funzionamento di base alle funzionalità avanzate, e come utilizzarlo per migliorare le tue strategie di SEO.


Cos'è Screaming Frog?

Screaming Frog è uno strumento di analisi SEO che consente di effettuare una scansione completa del tuo sito web, identificando errori tecnici, analizzando i dati del sito web e fornendo suggerimenti per migliorare la SEO. Questo strumento è stato creato nel 2010 dal fondatore di Screaming Frog, Dan Sharp, e da allora ha guadagnato molta popolarità tra i professionisti del marketing digitale.


Come funziona Screaming Frog?

Screaming Frog funziona attraverso una scansione completa del tuo sito web, che esamina ogni pagina e link del sito. Quando esegui una scansione con Screaming Frog, il software esamina una serie di fattori, tra cui i seguenti:


  • Titoli delle pagine e meta descrizioni
  • Etichette di intestazione
  • URL delle pagine
  • Parole chiave e frasi chiave
  • Immagini e altri media
  • Link interni ed esterni

Screaming Frog utilizza queste informazioni per creare una panoramica completa del tuo sito web e per identificare eventuali problemi che potrebbero influire sulla tua SEO.

Cosa possiamo fare con Screaming Frog

Come appena detto, Screaming Frog viene utilizzato da chi si occupa di SEO per svolgere delle analisi al fine di trovare problemi e margini di miglioramento. Grazie ad esso infatti possiamo scovare eventuali metadati mancanti oppure errati (ad esempio i meta title ed le meta description, fondamentali in ottica SEO), pagine a basso contenuti (fortemente penalizzate dai motori di ricerca), errori di pagine mancanti e tanto altro. Nella versione a pagamento inoltre, con un po’ di accortezze dal punto di vista della configurazione, possiamo svolgere anche scansioni personalizzate. Un esempio può essere la scansione di un e-commerce per individuare tutti i prodotti con una descrizione breve assente o troppo corta.

Caratteristica molto importante e di utilizzo avanzato è la possibilità di integrare questo tool SEO con altri strumenti come Google Search Console per incrociare i dati della scansione con altri dati esterni (ad esempio quante volte una pagina è stata cliccata o vista nei risultati di ricerca).


Le potenzialità del tool sono pressoché infinite e dipendono molto dal tipo di lavoro che andremo a svolgere. Qui di seguito alcuni screen del tool mentre analizza il sito.


Un caso di utilizzo reale di Screaming Frog può essere quello per migliorare il posizionamento di un e-commerce al fine di generare più traffico. Attraverso la scansione standard possiamo rilevare infatti pagine che hanno bisogno di alcuni miglioramenti.


La versa forza di Screaming Frog tuttavia è quella di poter raccogliere non soltanto i meta dati comuni ma anche quelli specifici di cui abbiamo bisogno! Questa funzionalità è chiamata “Estrazione personalizzata”


Come si fa un’estrazione personalizzata su Screaming Frog ?

Questa particolare funzionalità avanzata di Screaming Frog è quello che lo rende un prodotto strepitoso per gli audit SEO. Tramite l’estrazione personalizzata possiamo andare a scegliere un elemento della pagina e dire al tool di raccogliere tutti gli elementi in quella posizione.


Immaginiamo come esempio il nostro e-commerce che necessita di un aggiornamento: molte schede prodotto sono vuote ma i prodotti caricati sono davvero tanti. Difficilmente i CMS che si utilizzano permettono di ricavare queste informazioni. Tramite Screaming Frog possiamo quindi estrarre tutti i campi “Descrizione del prodotto” ed esportarli in un file Excel. In questo modo, ogni cella vuota corrisponderà ad un prodotto che sappiamo di dover ottimizzare!


Applicando lo stesso ragionamento a più settori e casistiche, l’estrazione personalizzata può rivelarsi fondamentale per svolgere un’ottimizzazione per permetta al sito di essere competitivo fino ai minimi dettagli.


L’estrazione personalizzata richiede un minimo di configurazione: per identificare quali campi estrarre si possono utilizzare tre metodi: PathCSS, XPath oppure Regex. Per chi non mastica molto questi termini tecnici è consigliabile seguire un corso specifico dato da professionisti del settore.


Per chi volesse avere un approfondimento può scaricare sia la versione gratuita che a pagamento da: Screamingfrog



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